La Fiom incontra Conte a Palermo: "La politica si occupi dell'industria in Sicilia"
La Fiom ritiene fondamentale l'intervento della politica per il rilancio dell'industria siciliana. Al governo Conte diamo atto di avere sbloccato l'erogazione dei finanziamenti per il completamento di una delle piu' importanti infrastrutture del Cantiere navale di Palermo: il bacino da 150 mila tonnellate". Lo ha detto il segretario della Fiom Cgil Sicilia di Palermo, Francesco Foti, al leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, nel corso di un incontro nel capoluogo siciliano. Il segretario della Fiom ricorda che proprio in questi giorni "il presidente dell'autorita' di sistema del mare di Sicilia occidentale Pasqualino Monti, commissario dell'opera, ha reso noto che a luglio partiranno i lavori dei quali e' previsto il completamento in 24 mesi". "L'industria siciliana - ha proseguito Foti - vive una grave situazione, siamo marginali rispetto al resto d'Italia ed e' necessario che la politica, attualmente assente, si occupi subito di portare lavoro e investimenti, per creare occupazione e salvaguardare quella esistente. Questo vale ad esempio per il petrolchimico di Siracusa, che occupa 15 mila persone, ma anche e non solo per la centrale elettrica A2A di Messina, per la quale attendiamo ancora il piano industriale con gli opportuni investimenti. "Riteniamo positivo il dialogo avuto ieri sera su questi temi", conclude il leader dei metalmeccanici della Fiom in Sicilia , annunciando l'invio nei prossimi giorni a tutte le forze politiche "di un dossier sulla drammatica situazione lavorativa e industriale in Sicilia"