Brunori interrompe il silenzio: "Onorato di indossare la maglia del Palermo"
"Sono fiero di indossare la maglia rosanero, di fare il capitano e di essere entrato nella storia di questo grande club. Ho sempre rispettato questi colori e lo continuerò a fare". Matteo Brunori torna a parlare dopo due mesi, allontanando ogni possibile dubbio sulla sua permanenza al Palermo. L'attaccante rosanero, dopo la gara di ritorno della semifinale play-off con il Venezia, era finito nella bufera per alcune dichiarazioni che sono piaciute particolarmente ai tifosi.
Una situazione che aveva portato il centravanti italo-brasiliano a riflettere su un addio. Ma così non sarà: "Io e mia moglie abbiamo scelto di far nascere nostra figlia a Palermo, lo abbiamo voluto fortemente per il legame che abbiamo costruito con la città", ha affermato ai microfoni del sito ufficiale del club di viale del Fante. Poi sulle parole 'incriminate': "A Venezia mi sono espresso male. Il mio intento era far passare il messaggio che ci vuole equilibrio, di non esaltarsi nel momento di gioia e deprimersi in quello di delusione. Il Palermo andrà in Serie A, è solo questione di tempo. Giocare davanti a 30.00 persone deve essere la nostra forza".
Gli attacchi sono stati diversi, ma Brunori è pronto a tornare più forte di prima: "In questi due mesi ho preferito attendere e riflettere molto. Ho letto tanti commenti negativi, sia sui social che nei media, e questo mi ha fatto veramente male. Ho un legame fortissimo con la città. Rispetto le opinioni di tutti. Sono una persona e questi due mesi li ho vissuti in maniera non bella, quindi lo trasmettevo anche al di fuori. Sono riuscito a metabolizzare e darmi la carica per ricominciare al massimo". In tre stagioni in Sicilia il classe 1994 ha messo a segno 66 centri, che fanno di lui il secondo miglior marcatore della storia rosanero alle spalle del solo Miccoli (81): "Palermo mi ha dato tantissimo, io ho ricambiato con i fatti - ha sottolineato Brunori - . Un amore così grande con questa piazza non lo può rovinare una incomprensione".
"Mercato? Sono stato accostato a tante squadre ma non m'interessa, penso solo al campo e agli obiettivi che abbiamo come squadra. Da Livigno stiamo lavorando tantissimo, Dionisi ha portato idee nuove. I rinforzi alzano il livello che avevamo in squadra, fa tutto bene al gruppo. Sono alle prese con un affaticamento, nulla di grave, lavoro per rientrare in gruppo", ha detto ancora Brunori. Il gruppo è in ritiro in Inghilterra, ma la testa è già ai primi impegni ufficiali: "È la seconda volta che vengo a Manchester, è sempre un'emozione bellissima. Ci alleniamo in una struttura magnifica. È un orgoglio per noi. Mancano pochi giorni alla sfida col Parma (di Coppa Italia, ndr.), abbiamo la testa lì e vogliamo partire bene. Ci prepariamo poi per la prima di campionato".
(foto Tuttosport)