Porto Empedocle, decreto di fermo per la Mare Ionio
"Per la terza volta la nostra nave Mare Jonio viene colpita dal decreto Piantedosi dopo aver soccorso vite umane in pericolo. Questa volta la motivazione adottata è gravissima: siamo accusati di svolgere attività di soccorso senza l'autorizzazione dello Stato di bandiera. Una motivazione pretestuosa e persecutoria". Così Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans, dopo il fermo amministrativo scattato per la nave umanitaria che ha sbarcato stamani a Porto Empedocle 58 migranti tratti in salvo all'alba di ieri in acque internazionali in zona Sar tunisina. Oltre allo stop per 20 giorni è prevista una sanzione di 4mila euro. "Voglio dirlo chiaro al ministro Piantedosi e alla presidente del Consiglio Meloni: salvare vite umane in mare è un dovere etico e un obbligo giuridico. Non ci impedirete di restare umani", conclude.