Papa Francesco a Chiesa e governi: "Non dimentichiamoci dei poveri"
"Lo dico alla Chiesa, lo dico ai Governi degli Stati e alle Organizzazioni internazionali, lo dico a ciascuno e a tutti: per favore, non dimentichiamoci dei poveri". Papa Francesco conclude con questo appello l'omelia della messa nell'ottava Giornata Mondiale dei Poveri. Il Pontefice ha voluto ricordare un monito del cardinale Martini. "Egli disse che dobbiamo stare attenti a pensare che c'e' prima la Chiesa, gia' solida in se' stessa, e poi i poveri di cui scegliamo di occuparci. In realta', si diventa Chiesa di Gesu' nella misura in cui serviamo i poveri, perche' solo cosi' 'la Chiesa 'diventa' se' stessa, cioe' casa aperta a tutti, luogo della compassione di Dio per la vita di ogni uomo'". "E non dobbiamo guardare solo ai grandi problemi della poverta' mondiale - ha sottolineato Francesco -, ma al poco che tutti possiamo fare ogni giorno: con i nostri stili di vita, con l'attenzione e la cura per l'ambiente in cui viviamo, con la ricerca tenace della giustizia, con la condivisione dei nostri beni con chi e' piu' povero, con l'impegno sociale e politico per migliorare la realta' che ci circonda". "Potra' sembrarci poca cosa, ma il nostro poco sara' come le prime foglie che spuntano sull'albero di fico: un anticipo dell'estate ormai vicina", ha aggiunto.