Favara, trovato morto in campagna ex autista Procuratore di Agrigento
Agostino Fanara, il pensionato di 73 anni scomparso tre giorni fa, e' stato trovato morto in aperta campagna, in un canneto in contrada Quattro Fanaiti, tra Racalmuto e Milena, fra le province di Agrigento e Caltanissetta. Prima era stata individuata la sua auto che si era impantanata: una Suzuki bianca con tetto nero. I carabinieri, perlustrando le sperdute campagne lungo un innesto della via Francigena, si erano infatti accorti della vettura finita fuoristrada, parzialmente adagiata su un fianco. L'auto era con la portiera aperta, l'abitacolo pieno di fango e senza le chiavi. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, il reparto cinofilo, la scientifica dei carabinieri, la protezione civile dotata di un drone. Poi e' arrivato un elicottero dei vigili del fuoco partito da Catania dal quale si sono calati due uomini. Infine il ritrovamento del cadavere. L'ipotesi e' che l'uomo, che lavorava in tribunale e nel recente passato era stato autista del procuratore Luigi Patronaggio, dopo essere stato al centro commerciale Le Vigne per acquistare un giubotto (circostanza confermata da alcune testimonianze) sarebbe salito in macchina per rientrare a casa ma si sarebbe perso imboccando una strada sbagliata. Cosi' sarebbe finito in aperta campagna. Lui era cacciatore e si pensa che potesse conoscere la zona. Pioveva forte e, procedendo in aperta campagna, sarebbe finito fuori strada dopo avere affrontato una curva. Sarebbe anche esploso uno pneumatico. Il pensionato avrebbe tentato, inutilmente, di ripartire provando ad accelerare. Poi sarebbe sceso per poi risalire nell'abitacolo con le scarpe piene di fango. Dopo ulteriori e inutili tentativi di rimettersi in marcia, avrebbe deciso di proseguire a piedi per raggiungere, procedendo al buio e sotto la pioggia battente, la miniera per chiedere aiuto. Ma sarebbe finito in un canneto rimanendo bloccato.