Accordo alla Volkswagen, 35 mila uscite entro il 2030
Dopo una maratona di negoziati senza precedenti, Volkswagen e il sindacato di categoria Ig Metall hanno concordato un piano di riduzione dei costi per salvare il gruppo dalla crisi scongiurando la chiusura delle fabbriche. Il prezzo da pagare è il taglio di oltre 35 mila posti di lavoro negli stabilimenti tedeschi entro il 2030, ovvero il 29% della forza lavoro totale della più grande industria automobilistica d'Europa. Riduzione da attuare in modo 'socialmente responsabile': uscite volontarie e - in gran parte - pensionamenti non sostituiti. Un'intesa accolta dal cancelliere tedesco Olaf Scholz come "positiva e socialmente accettabile"