La vittoria contro il Bari non scaccia le contestazioni dei tifosi del Palermo: deluse le aspettative
Dopo il successo di misura del Palermo sul Bari nessun calciatore e nemmeno l'allenatore si sono presentati in sala stampa. Alessio Dionisi non lo farà nemmeno alla vigilia del match di domenica in casa del Cittadella. Tra i tesserati parla il direttore sportivo Morgan De Sanctis, per un bilancio del girone d'andata. Le contestazioni della tifoseria, oltre che al tecnico, sono rivolte ai dirigenti e al club. De Sanctis prova a metterci la faccia. "Dire che i risultati non sono soddisfacenti è il minimo. La passione dei tifosi - assicura - è la nostra determinazione. Abbiamo una sola arma per dimostrare che vogliamo fare cose importanti: i risultati. Non sono state rispettate le aspettative di inizio stagione, quella dei tifosi è la nostra stessa insoddisfazione, di chi lavora per produrre i risultati migliori per il Palermo. Questo non è il cammino che avremmo voluto. Dobbiamo fare di più e meglio nel girone d iritorno". Giudica la vittoria sui pugliesi "non la migliore prestazione dal punto di vista del gioco, ma i giocatori sono stati premiati per il sacrificio. La squadra sa soffrire, nonostante non sia super performante. Nuovi acquisti a gennaio? È una questione di opportunità, la società si farà trovare pronta. I nuovi giocatori devono dare un contributo da subito. Le scelte sono state fatte nella consapevolezza che il Palermo potesse essere più forte dell'anno scorso. C'è stato anche un pizzico di sfortuna, ma abbiamo diciannove partite per dimostrare che il lavoro è stato fatto bene, non lesineremo impegno e energie. Brunori? Matteo continua a essere al centro del progetto. Non è un giocatore come gli altri, tutte le scelte fatte sono tecniche. Oggi è un esempio di sacrificio e abnegazione"
(Nella foto il diesse De Santis con Dionisi)