Aggredito a Marsala con un machete, lo soccorre la madre infermiera del 118
Aggressione ieri sera nel centro storico di Marsala (Trapani), dove un giovane è stato ferito mentre si trovava in compagnia di alcuni amici. A soccorrerlo è stata la madre, un'infermiera del 118, che sui social ha raccontato la drammatica vicenda. "Mentre si è in servizio 118, tutto ci si può aspettare, non sicuramente di dover soccorrere il proprio figlio per una barbara aggressione alle spalle, in pieno centro storico mentre tra amici si scambiano due chiacchiere - dice -. E' deludente e sconcertante constatare che una cittadina così graziosa come Marsala possa essere invasa da gentaglia che circola con un machete in tasca". Il giovane è stato colpito alla testa, con "una ferocia inaudita", dice ancora la madre. Un episodio non isolato. "Episodi del genere si verificano con una frequenza settimanale - denuncia l'infermiera -. E' una situazione allarmante che non può lasciare indifferente amministratori locali e forze dell'ordine". Per il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, quanto accaduto è "inaccettabile", una "ferita per tutta la comunità". Il primo cittadino stamani ha contattato la madre del giovane ferito. "Un tale episodio non può lasciare indifferenti e richiama tutti con forza alla responsabilità di agire". Un aiuto alle indagini, condotte dalla Polizia di Stato, potrebbe arrivare dagli impianti comunali di videosorveglianza. "La nostra collaborazione con le forze dell'ordine è totale per garantire che i colpevoli di questa brutale aggressione vengano individuati e puniti - assicura Grillo -. Non possiamo permettere che episodi di questo tipo offuschino la bellezza e l'immagine della nostra Marsala. Non possiamo tollerare che i nostri giovani, i nostri cittadini, vivano nella paura". Poi l'invito ai propri concittadini. "Invito tutti a denunciare e a non girarsi dall'altra parte: la violenza si combatte con la fermezza, il dialogo e una forte coesione sociale. Il Comune di Marsala - conclude il sindaco - farà la sua parte con determinazione, collaborando con tutte le istituzioni e rafforzando ulteriormente i controlli sul territorio".