Pietro Salini a Rai 3 : "Il Ponte sullo Stretto è sicuro, è scelta politica"
Il Ponte sullo Stretto "si può fare ed è sostanzialmente già progettato, manca il progetto esecutivo che deve essere fatto se il Cipes approva quello definitivo che si spera venga fatto a febbraio. Le competenze tecniche per poterlo realizzare ci sono, le persone sono pronte. È una scelta politica". Così l'amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini, a ReStart su Rai 3. "Questo conflitto su un'opera, che normalmente non divide perché i ponti uniscono, oggi rappresenta una forte divisione politica molto orientata, un po' una sfida tra maggioranza e opposizione", aggiunge.
"'Faglia' è una definizione scientifica che serve a indicare una discontinuità nelle terre, per essere delle faglie che possono produrre dei sismi devono essere attive e capaci di far si che il terremoto venga trasmesso. Questa non è, è stata analizzata e conosciuta". Così l'amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini, a ReStart su Rai 3. "Il progetto definitivo di questo Ponte non è stato fatto adesso, sono state fatte revisioni e aggiornamenti di leggi. Tutti gli studi sono stati fatti precedentemente. Parliamo di storie che vogliono trasformare la decisione politica di non voler fare il Ponte in una decisione tecnica, questo è sbagliato. Che il Ponte si possa fare è un fatto, che è sicuro è un altro fatto, se si vuole fare o meno è una scelta", spiega.