'Caso Almasri', Meloni nomina Bongiorno come legale: pure per i ministri
Lo scontro muscolare tra maggioranza e opposizione sul caso Almasri blocca il Parlamento.
I lavori delle aule, su decisione delle conferenze dei capigruppo, sono sospesi fino alla prossima settimana in attesa che il governo faccia sapere se e con chi intenda riferire sulla questione. Intanto la premier tira dritto e sceglie di nominare quale unico legale per lei e i componenti del governo sulla vicenda un avvocato del calibro di Giulia Bongiorno. Di buon mattino ribadisce la linea del video con il quale ha annunciato di essere indagata.
"Il nostro impegno - scrive via social - per difendere l'Italia proseguirà, come sempre, con determinazione e senza esitazioni". Nessun passo indietro, aggiunge e "dritti per la nostra strada" quando "sono in gioco la sicurezza della Nazione e l'interesse degli italiani". E poco dopo è a Palazzo Chigi per un vertice di maggioranza sul dossier immigrazione. In Parlamento, nelle stesse ore, le opposizioni, che hanno scritto al presidente Lorenzo Fontana per chiedere che il governo riferisca, sin dalle prime ore della seduta mettono in atto una guerriglia sul regolamento come forma di protesta per il rinvio dell'informativa dei ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi. I deputati si alternano contestando parti del processo verbale, la seduta alla Camera procede a rilento. Anche in Senato il centrosinistra va all'attacco. "Meloni deve dire la verità al Paese - rimarca la segretaria Dem Elly Schlein - abbiamo chiesto che venga in Aula e continueremo a insistere".