Eruzione dell'Etna, 700 voli saltati all'aeroporto di Catania
I voli cancellati sono stati circa 400 in partenza e altri 52, secondo il sito della Sac, lo sono stati ieri. I voli riprogrammati in altri scali sono oltre 250: tra questi, più di cento sono stati dirottati dall'inizio dell'emergenza su Comiso, una cinquantina, nella sola giornata di ieri, su Palermo, e altri 22 voli su Trapani.
Dal sito dello scalo internazionale di Catania, gestito dalla Sac, emerge che 50 voli previsti per oggi decolleranno da altri aeroporti: 33 da Palermo, 14 da Trapani e tre da Comiso. E sempre oggi, 40 voli in arrivo sono stati dirottati su Palermo, 12 su Trapani e cinque su Comiso. Tra le compagnie maggiormente interessate dalle modifiche alla programmazione ci sono Ryanair, EasyJet, Ita Airways e Wizz Air, che sono quelle che hanno il maggior numero di collegamenti con il Vincenzo Bellini.
CAOS VOLI A CATANIA, PERSI GIA' 24 MILIONI DI EURO
Nei primi quattro giorni di intensa emergenza Etna che hanno messo in tilt l’aeroporto di Catania, il danno stimato sarebbe tra i 12,8 e i 24 milioni di euro in termini di mancata spesa turistica.
La stima è di Assoesercenti, secondo cui l’attività vulcanica e le emissioni di cenere «non possono più essere affrontate come un evento imprevedibile». Un duro colpo quando si è al quinto giorno di attività fortemente ridotta per lo scalo che movimenta ogni anno oltre 12,3 milioni di passeggeri.
LA SAC: MASSIMO IMPEGNO NELLA GESTIONE DELL'EMERGENZA
In merito al perdurare dell’eruzione dell’Etna che causa il blocco dei voli presso l’Aeroporto di Catania Fontanarossa, SAC segnala che l’operatività dello scalo continua a essere fortemente condizionata dall’imprevedibilità dell’attività eruttiva. L’evoluzione della nube di cenere e le sue ripercussioni sulla navigazione aerea dipendono in modo diretto dai repentini mutamenti nella direzione e nell’intensità dei venti. Tali dinamiche determinano variazioni non preventivabili nelle condizioni di volo, rendendo necessarie modifiche alla programmazione anche più volte nell'arco della stessa giornata, in rigorosa applicazione delle procedure di sicurezza internazionali previste per gli eventi vulcanici a rapida evoluzione. In tal senso, l’aeroporto di Comiso sta offrendo un supporto decisivo, con oltre 100 voli gestiti da inizio emergenza.
In questo contesto, la sicurezza delle operazioni resta il criterio inderogabile alla base di ogni decisione. L’evoluzione dello scenario viene costantemente valutata nell’ambito del sistema di coordinamento previsto per l’emergenza, al quale SAC partecipa attraverso il Nucleo di Coordinamento Operativo (NCO), insieme agli enti e ai soggetti competenti, secondo le procedure previste per gli eventi vulcanici a rapida evoluzione e in raccordo con ENAC.
In base a tali determinazioni, spetta in via esclusiva alle singole compagnie aeree definire la gestione dei propri voli – con eventuali cancellazioni, ritardi, dirottamenti o riprogrammazioni – ed esercitare i compiti di assistenza e riprotezione nei confronti dei propri passeggeri.
In questo quadro, SAC ha messo in atto tutte le azioni possibili per gestire in maniera proattiva l'emergenza a terra e garantire la tutela e la sicurezza dei viaggiatori presenti in aeroporto. Operando in costante sinergia con la Protezione Civile e con gli operatori aeroportuali, la società ha assicurato la distribuzione di migliaia di bottiglie d'acqua e l'allestimento nei terminal di brandine e panche per le attese.
Parallelamente, la Società sta mantenendo un coordinamento attivo con i gestori degli aeroporti di Palermo e Trapani e delle altre reti e infrastrutture di trasporto del territorio per agevolare l'organizzazione di collegamenti alternativi, al fine di coadiuvare le compagnie aeree nelle operazioni di supporto ai passeggeri, che sono tenute a offrire.
Tutte le infrastrutture aeroportuali vengono mantenute in condizioni di piena efficienza operativa, con il presidio ininterrotto delle strutture e degli impianti, affinché lo scalo possa riprendere progressivamente le attività non appena l’evoluzione dello scenario vulcanico e le determinazioni degli enti competenti consentiranno di operare in condizioni di sicurezza.
Grazie al presidio ininterrotto del personale di security e dei facilitatori e al costante mantenimento dell'efficienza infrastrutturale, SAC resta pronta al ripristino di tutte le attività aeroportuali non appena le autorità preposte autorizzeranno la riapertura dello spazio aereo. (ANSA-GDS online)













