Caro carburanti, dall’Ars 15 milioni per agricoltura e pesca
L’Assemblea regionale siciliana ha dato il via libera definitivo alla misura contro il caro carburanti, prevedendo un pacchetto complessivo di 30 milioni di euro a sostegno dei comparti maggiormente penalizzati dall’aumento dei costi energetici.
Delle risorse stanziate, 10 milioni di euro sono destinati al settore agricolo e 5 milioni al comparto della pesca, mentre altri 15 milioni sono riservati all’autotrasporto. Gli interventi sono finalizzati a compensare parzialmente i maggiori costi sostenuti dalle imprese a causa dell’aumento dei prezzi dei carburanti.
Per quanto riguarda l’agricoltura, la misura prevede un indennizzo parametrato sui consumi effettivi di gasolio agricolo agevolato, certificati attraverso la piattaforma UMA, per i prelievi effettuati dal 1° marzo al 30 giugno 2026. Possono beneficiare dell'intervento le aziende agricole e i contoterzisti a prevalenza agricola. Il contributo potrà coprire fino al 70% del maggior costo sostenuto, con un limite massimo di 50 mila euro per impresa, nel rispetto del regime de minimis.
Per il settore della pesca sono previsti 5 milioni di euro, destinati a sostenere le imprese che hanno dovuto affrontare l'aumento dei costi del carburante. Le modalità operative per l'accesso alle agevolazioni vengono definite dagli assessorati regionali competenti, nell'ambito delle procedure previste dalla normativa sugli aiuti di Stato.
La misura rappresenta uno degli interventi messi in campo dalla Regione Siciliana per sostenere le attività produttive maggiormente esposte all'aumento dei costi energetici nel corso del 2026.













