Guardare al futuro attraverso l'innovazione tecnologica in Sanità è possibile
Intelligenza artificiale, robotica, strumenti chirurgici avanzati e software per la gestione della salute sono al centro dell'evoluzione scientifica che sta ridisegnando modelli di cura, prevenzione e organizzazione dei servizi.
Grande partecipazione alla seconda giornata della VI edizione di ExpoMedicina - il Salone euromediterraneo dell'Innovazione Tecnologica in Sanità, in corso al Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania dal 25 al 28 ottobre 2026.
A caratterizzare ExpoMedicina 2026 sono approfondimenti, dibattiti e incontri che offrono a medici, dirigenti, professionisti sanitari, amministratori e istituzioni l'opportunità di confrontarsi sullo stato di salute della sanità in Sicilia e in Italia, con approccio propositivo e senza trascurare le criticità del Servizio Sanitario Nazionale.
Nella giornata di lunedì 26 ottobre, dieci appuntamenti in parallelo nelle Sale Etna, Ulisse, Ciclope, Simeto, Vulcano e Polifemo hanno declinato il tema dell'innovazione in tutte le sue dimensioni:
Dalla presa in carico della cronicità con "Il Paziente Midollare" alla visione strategica del Forum "Mare Nostrum" in Sanità, il Forum del Mediterraneo per l'innovazione moderato da A. Gurrieri di RaiNews, che ha posto le basi per uno spazio permanente di confronto tra Paesi europei, del Medio Oriente e del Nord Africa.
Dalla sanità data-driven con i Registri Clinici e il Registro Siciliano sulla Stenosi Aortica Degenerativa dell'Anziano e il confronto sul Nuovo Piano Regionale della Prevenzione, al Trattamento Multidisciplinare dell'Epatocarcinoma a cura di Cinardi e Russello dell'ARNAS Garibaldi.
Dall'infrastruttura digitale con il focus sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 a cura di Scalzo e Ciriminna, alla frontiera dell'Intelligenza Artificiale in Chirurgia tra decisioni, diagnosi e responsabilità clinica.
Fino ai percorsi di cura dell'obesità con l'evento SICOB regionale "Obesità Grave e Innovazione nei Percorsi di Cura", al viaggio tra prevenzione e nutrizione con "Nutrizione e Prevenzione: viaggio tra le patologie gastrointestinali" e alla rivoluzione della farmacia ospedaliera con "Hospital Pharmacy 2030: la filiera digitale del percorso terapeutico".
Dieci tavoli di lavoro che confermano ExpoMedicina non solo come evento espositivo, ma come piattaforma scientifica di riferimento per la sanità del futuro.
Le dichiarazioni:
Prof. Corrado Tamburino - capo dipartimento cardio toraco vascolare Centro cuore Morgagni: La stenosi aortica è malattia degenerativa dell'anziano, subdola, progressiva
e spesso sottovalutata. Colpisce il 4% degli over 70. Il registro su un campione di 55 mila residenti di Enna, stima oltre 30 mila siciliani affetti. Serve programmazione sanitaria adeguata con centri TAVI per evitare la migrazione passiva.
Dott. Antonio Marino - direttore unita’ operativa complessa di oculistica Arnas Garibaldi:
Prevenire è meglio che curare, vale anche in oftalmologia. Ci si concentra su oncologia e cardiologia, mentre le patologie oculari che penalizzano la vista sono meno considerate. La visione è determinante per benessere e longevità. La prevenzione inizia alla nascita e continua per tutta la vita.
Dott. Domenico Catarella - direttore U.O. Gastroenterologia ARNAS Garibaldi:"Si è concluso il nostro simposio di gastroenterologia: con professionisti di alto livello abbiamo condiviso con la popolazione l'importanza di screening, prevenzione e corretti stili di vita per contrastare patologie in costante aumento. Un evento molto partecipato e sentito dalla comunità locale.”
Dott. Emanuele Farruggia - direttore Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP di Catania: "Merito a Expo Medicina per aver riunito la sanità pubblica sul principio One Health: uomo, animale e ambiente. La prevenzione veterinaria è silente, quasi invisibile, meno fa notizia più funziona. I patogeni non hanno confini, fanno salti di specie. La prevenzione deve essere proattiva, non solo reattiva."
















