Sono già due le vittime del rogo di Vittoria: morti la mamma e una sorella del folle piromane
Sono salite a due le vittime della tragedia consumatasi la notte scorsa a Vittoria. Il folle gesto di un tunisino che ha appiccato il fuoco alla casa dove dormivano i genitori e le due sorelle ha provocato dapprima la morte della mamma, Mariem Sassi di 55 anni, e , in serata il decesso di una delle due sorelle, Sameh Zaouali, di 33 anni. La ragazza è deceduta al centro ustionati del Cannizzaro di Catania dove era stata ricoverata assieme alla sorella. Restano gravissime le condizioni del genitore, che è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale Civico di Palermo, e dell'altra sorella più piccola, Oumaima. La ragazza ha frequentato il Liceo linguistico di Vittoria e avrebbe dovuto sostenere in questi giorni gli esami di maturità.
La follia omicida del 30enne tunisino si è scatenata poco prima delle 3 della scorsa notte. Il rogo è stato appiccato utilizzando una torcia con uno straccio imbevuto di liquido infiammabile. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco del distaccamento di Vittoria intervenuti in pochi minuti. L’immobile è andato distrutto mentre il tunisino che ha appiccato il fuoco è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di polizia che lo hanno rintracciato mentre vagava in una zona di campagna. Sembra che il giovane fosse affetto da qualche tempo da problemi di natura psichica e altre volte era andato già in escandescenza ed era stato necessario l’intervento dei sanitari del 118 per riportarlo alla ragione. Una quarta figlia è scampata alla tragedia, ma solo perché non era in casa: studia all'Università di Torino.
Con un messaggio di cordoglio dell'amministrazione comunale di Vittoria, il sindaco, Francesco Aiello, ha proclamato una giornata di lutto cittadino nel giorno del funerale di Mariam. "Esprimiamo profondo cordoglio per quanto accaduto questa mattina in città - scrive Aiello - L'intera collettività è vicina alla famiglia in questo momento di immenso dolore. L'amministrazione è a disposizione per i bisogni di questo tragico momento. Proclameremo il lutto cittadino nel giorno dei funerali".
(Foto Franco Assenza)