Governo: Matteo Salvini "mai dichiarato di voler lasciare il MIT"
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito la sua posizione in merito a un'eventuale ipotesi di trasferimento al ministero dell'Interno, rispondendo all'editoriale scritto dal direttore del Quotidiano di Sicilia Carlo Alberto Tregua, pubblicato lo scorso 3 gennaio. "Non ho mai dichiarato di voler lasciare il mio ruolo attuale per trasferirmi al dicastero dell'Interno. Ho detto, piuttosto, che dopo tre anni di processo assurdo (perché avevo difeso i confini!) sono stato assolto con formula piena. Ergo, chi pensava non potessi tornare al Viminale si sbagliava. Tutto qui", ha affermato Salvini.
Il ministro ha inoltre ricordato che il periodo trascorso come responsabile della sicurezza in Italia è stato particolarmente significativo: "Certo, ho aggiunto che il mio anno da responsabile della sicurezza in Italia è stato entusiasmante".
Il ministro Salvini ha sottolineato che questo non intacca minimamente il suo attuale impegno: "Ciò non toglie una virgola all'impegno (totale, stimolante, certamente difficile) da ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti" si legge nella risposta recapitata alla direzione del quotidiano siciliano.
Il leader della Lega ha poi rivendicato i risultati ottenuti in poco più di due anni di governo: "Non solo abbiamo riformato il codice degli appalti e il codice della strada, ma abbiamo riavviato opere ferme da decenni in tutta Italia".
Oggi la lettera del ministro Matteo Salvini, in risposta all'editoriale del direttore Carlo Alberto Tregua, è pubblicata integralmente sul Quotidiano di Sicilia.