Scicli, il Comune aumenta la tassa di soggiorno: operatori turistici perplessi
Tassa di Soggiorno: se non si può evitare, ma almeno per cosa la si può usare? Il Comune di Scicli, con propria delibera dello scorso Novembre, ha aumentato l’imposta di soggiorno a carico delle strutture di ospitalità alberghiere ed extra-alberghiere, attive nell’area comunale. Gli aumenti, diciamo per fortuna, non sono esagerati come in altri comuni laddove si è creato un vero fuggi-fuggi con i turisti che vanno a dormire in città vicine meno costose e poi magari fanno una visita veloce. Ma certo, tale aumento della tassa di soggiorno per determinare strutture - esempio villaggi, alberghi stellati - fa sì che l’importo incida concretamente nel costo finale da chiedere al cliente. Nell’ottica della collaborazione fattiva con il Comune com’è capitato nei mesi scorsi, riteniamo necessario capire per cosa e come questo importo raccolto tramite la tassa di soggiorno verrà
speso. La norma indica che specificamente si deve spendere per servizi turistici. Per cosa sono stati spesi i
soldi, diciamo, dello scorso anno? E le previsioni per i prossimi interventi? La “tassa di soggiorno” è una “tassa di scopo” e secondo la norma “Il relativo gettito e' destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive (..)” Quali sono i progetti del Comune di Scicli per l'utilizzo della tassa di soggiorno, oggi aumentata?