Siccità: Faraone (IV) emendamento Lega all'Ars viola Costituzione
"Si è facili profeti nel dire chel'emendamento presentato all'Ars sull'elezione diretta delpresidente della Provincia per cui i leghisti siciliani festeggiano è destinato a fare la stessa fine della riforma Calderoli sull'autonomia differenziata". Lo dice Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva alla Camera."Come la legge Calderoli è stata polverizzata dalla Corte costituzionale, lo stesso destino attende il formidabile emendamento dei leghisti del Sud al Dl per il contrasto alla siccità. Per prima cosa non c'è alcun rapporto tra la materia del decreto legge e l'emendamento che mira a combattere la siccità attraverso l'elezione diretta del presidente dellaprovincia. È lecito nutrire qualche dubbio sul fatto che l'elezione diretta del presidente della provincia possa arrestare immediatamente il cambiamento climatico, far funzionare i dissalatori e far sparire per miracolo le falle delle condotte idriche. Inoltre, l'emendamento proposto si pone in manifesta violazione dell'articolo. 117 della Costituzione. A meno che non si pretenda che la Sicilia sia l'unico territorio che si sottrae alle disposizioni generali dell'ordinamento deglienti locali, il tentativo è del tutto irragionevole", conclude Faraone.